
10 anni
fa, precisamente il 14 maggio 1995, il
Dalai Lama, massima autorità spirituale del Tibet e capo del governo
tibetano in esilio, riconosceva in Choekyi
Nyima, un bambino nato a
Lhari, nel Tibet centrale, il 24 aprile 1989,
l'undicesima reincarnazione di una delle più alte personalità religiose
tibetane: il Panchen Lama.
Non appena il Dalai Lama annunciò l'avvenuto riconoscimento, Choekyi
Nyima e i suoi genitori sono stati prelevati dal loro villaggio
dall'esercito cinese, da allora, se ne sono letteralmente perdute le
tracce. E' inoltre iniziata, in Tibet, una durissima
campagna di denuncia del Dalai Lama e di tutti
quei
tibetani, religiosi e laici, che si dichiarano favorevoli alla sua
scelta. Il monastero di
Tashilumpo, tradizionale sede dei Panchen Lama, è stato sottoposto ad
un regime di rigido controllo di polizia e diverse decine dei suoi
monaci sono stati arrestati o espulsi per avere pubblicamente espresso
la loro solidarietà al Dalai Lama.
Infine,
aggiungendo una nota grottesca ad una vicenda così tragica, il 25
novembre 1995 Pechino ha
imposto ad un gruppo di religiosi tibetani,
convocati con la forza, di
riconoscere in un altro bambino l'undicesima reincarnazione del Panchen
Lama. L'insediamento è avvenuto nel corso di
una fastosa cerimonia cui hanno partecipato alcuni dei massimi
esponenti del Partito Comunista Cinese.
Dal
1995 vi sono quindi "due" Panchen Lama: quello riconosciuto dal Dalai Lama (sopra)
e da tutti i
tibetani, odiernamente quindicenne e rinchiuso dall'età di sei anni in
un qualche carcere cinese e quello
insediato da Pechino e cresciuto "nell'amore per il Partito Comunista e
per la madrepatria socialista" (sotto a destra).
Come è facile immaginare, il comportamento delle autorità cinesi, in
questa situazione, non solo ha urtato profondamente i sentimenti
spirituali del popoio tibetano ma ha evidenziato cosa le autorità della
Repubblica Popolare veramente intendano quando affermano che in Tibet esiste la più completa
libertà religiosa.
c'è in palio una ricchissima somma per chi lo riuscisse a trovarePETIZIONI DA FIRMARE
TIBET
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